Un grande applauso a questo piccolo eroe

Un grande applauso a questo piccolo eroe

Una donna getta dei cuccioli da un ponte, un ragazzo di 11 anni si tuffa nel fiume per salvarlisauvetage-chiots-noyade-charente-5 sauvetage-chiots-noyade-charente-4-e1462886998100 (1) sauvetage-chiots-noyade-charente-2-e1462887023674https://www.facebook.com/268853666781999/videos/277725275894838/

Questi sei cuccioli hanno avuto la fortuna di incontrare Enzo, un ragazzino di 11 anni che ha preso il coraggio a due mani per salvarli.

 

Lo scorso 7 maggio, mentre si trovava a pesca con il nonno lungo il fiume Charente, ad Angoulême, Francia, Enzo sente “due pluff”. Da lontano, scorge dei cuccioli agitarsi in acqua.

 

Senza pensarci un istante, Enzo si tuffa nelle gelide acque della Charente deciso a recuperarli.

 

Nel frattempo, il nonno, Joël Délias, raggiunge il ponte da cui i cuccioli erano stati gettati.

 

“E’ stato un passante a dirci che c’era una donna sul ponte”, spiega l’uomo al giornale Charente Libre.

Joël si ritrova di fronte a una donna che, impassibile, sta per gettare un altro cuccioli di Beagle dal ponte. L’uomo, fortunatamente, interviene in tempo.

 

Da parte sua, Enzo, sfidando la corrente, riesce a salvarne due. Come racconta l’uomo:

 

All’improvviso l’ho visto uscire dall’acqua tremante e infreddolito con un cucciolo per braccio.

Degli otto cuccioli che la donna aveva cercato di annegare, sei sono stati salvati in tempo. “Gli altri due non ce l’hanno fatta”, continua Joël. “Li abbiamo caricati in macchina e li abbiamo asciugati con un asciugamano. Abbiamo fatto quello che era necessario fare”.

La polizia è arrivata poco dopo il salvataggio, congratulandosi con Enzo per il suo coraggio.

La donna responsabile del gesto è ora sotto sorveglianza.

 

Joël continua:

 

Abbiamo parlato a lungo con questa donna. Lei ci ha spiegato che è stato il suo compagno a chiederle di gettare i cani poiché non aveva abbastanza denaro per mantenere questa cucciolata nata il 20 marzo.

I sei piccoli Beagle, sani e salvi, sono stati affidati al rifugio SPA de Mornac dove sono ora disponibile all’adozione.

 

Infine, il rifugio ha riconosciuto a Enzo il titolo di “membro d’onore” per il suo atto eroico.