Taglia le mani al 17enne che ha violentato la figlia di 7 mesi

Taglia le mani al 17enne pedofilo che gli ha violentato la figlia

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Taglia le mani al pedofilo 17enne che gli ha violentato la figlia.

Taglia le mani La rabbia di un padre può non avere limiti quando un delitto orribile viene commesso nei confronti di ciò che di più prezioso c’è per lui, ovvero la figlia. In questo caso Parminder Singh, 25 anni, un operaio di Bathinda, in India, non ha nemmeno aspettato la sentenza del giudice. Dopo l’udienza del tribunale Parminder ha attirato il 17enne che aveva violentato la figlia di 7 mesi (ed era stato colto in flagrante dalla madre della bimba) con la scusa di volergli offrire un accordo extragiudiziale. A quel punto lo ha picchiato e gli ha tagliato le mani. La polizia spiega: “Il padre lo ha portato vicino a un canale prosciugato. Lo ha picchiato brutalmente, lo ha legato a un albero e gli ha tagliato entrambe le mani. La gente del posto ha allertato le forze dell’ordine e gli agenti si sono precipitati sul posto: abbiamo recuperato il ragazzo e le sue mani e lo abbiamo portato in ospedale. Adesso è in condizioni stabili”.

La polizia, intanto, è a caccia del padre vendicatore: l’uomo dovrà rispondere davanti ai giudici di tentato

Nei paesi fuori dall’Europa e sopratutto nei centri sottosviluppati queste criminalità sono molto diffuse e anche se esistono leggi e polizia tante persone pensano a farsi la legge fai da te, un po perchè molti non hanno fiducia nelle istituzioni, ma questo vale sopratutto in Europa dove la legge predilige salvare i criminali, infatti la polizia li arresta e i magistrati li mettono di nuovo in libertà e allora uno si crea la sua legge.

In caso di un pedofilo anche se minorenne le istituzioni non avrebbero dovuto lasciarlo libero di circolare ma messo in qualche centro di recupero per aiutarlo.