Svezia scontri violenti immigrati assaltano polizia

Svezia scontri violenti immigrati assaltano polizia e vigili, per due notti consecutive gli scontri hanno scosso Stoccolma

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Svezia: giovedì scorso per due notti ci sono stati scontri violenti da parte di immigrati, Stoccolma in un quartiere dove vivono molti Siriani, il quartiere si chiama Alby e lì vivono un numero molto cospiquo di immigrati che ora sono in rivolta verso le istituzione.

Giovedi sera un poliziotto stava pattugliando la zona quando all’improvviso un sasso gli è arrivato sul parabrezza dell’auto mandandolo in frantumi. I poliziotti hanno cominciato a cercare i colpevoli ma la rivolta si è infuriata molti hanno cominciato incendiare gomme sul ponte, altri hanno cosparso auto con la benzina dandogli poi fuoco, sono intervenuti subito i vigili del fuoco ma si sono visti arrivare una pioggia di sassi lanciati dai rivoltosi.

Venerdì sera hanno cominciato di nuovo i disordini anche se ufficialmente non ci sono riscontri che siano gli stessi della sera prima.

Incredibile come le istituzioni di vigilanza non riescono a sedare queste rivolte, in genere questi immigrati fanno rivolte perchè pretendono case gratis vitto  e stipendio, non ottenendo tutto quello che vogliono fanne rivolte rovinando la quiete cittadini, i residenti di quella zona si sono visti distruggere le loro cose senza poter reagire e sono stufi di quella situazione.

Tutto questo succede in molti paesi e le rivolte degli immigrati sono sempre più frequenti, distruggono con disprezzo, molti beni sia culturali che privati e innescano un odio razziale mai visto in nome delle religioni e della cultura troppo differente dalla nostra.

Gli attacchi terroristici all’Europa confermano l’odio che hanno verso i cristiani ma gli europei si stanno stancando di questa situazione, chiedono la chiusura delle frontiere e dell’espulsione immediata di tutti quelli che non hanno diritto di asilo e dei criminali, inoltre sempre più spesso aggrediscono i cittadini dicendo europei di merda e insulti di razzismo al contrario.