Un papa  che fa parte del clan dei casalesi taglia entrambe le mani a un rom che gli ha molestato la figlia diciasettenne.

Rom molesta una ragazzina, il padre gli amputa le mani

CASAL DI PRINCIPE (CASERTA): Una ragazzina di 17 anni figlia di uno del clan dei casalesi viene molestata da un Rom nei pressi del parco della Libertà, l’uomo ha aggredito la ragazza palpeggiandola e tentando di baciarla, la ragazzina è riuscita a divincolarsi con fatica e a fuggire. Quando è arrivata a casa era visibilmente scossa ed ha raccontato l’accaduto al fratello che ha provveduto nell’immediato ad avvertire il padre,

mano3Il padre che fa parte del clan dei casalesi è partito immediatamente alla ricerca del rom molestatore,dopo poche ricerche è riuscito subito a localizzarlo, quando lo ha trovato (nello stesso parco di cui aveva fatto le molestie alla figlia) prima lo ha preso a pugni con una rabbia incontrollabile,poi lo ha caricato in auto è lo ha portato nei pressi di un cantiere edile dove ha messo in atto la sua vendetta per avergli toccato la figlia, gli ha amputato entrambe le mani.

Il rom agonizzante è stato trovato poi da un passante che lo ha visto abbandonato sul ciglio della strada in un lago di sangue ed ha provveduto ad allertare i soccorsi, trasportato in ospedale per le prime cure dovrà rispondere ai carabinieri dell’accaduto e a suo carico ci saranno le accuse per molestie sessuali verso una minorenne, non si hanno notizie di come sia arrivato su quel ciglio stradale, se è stato portato o ci è arrivato da solo cercando aiuto.

Non si hanno ancora notizie certe di come finirà questa storia che è ora al vaglio degli inquirenti, le indagini che stanno effettuando sull’accaduto non sono ancora state messe agli atti e si saprà anche la versione dei fatti del rom che ha subito l’amputazione