Rapine e violenza stanno facendo reagire gli italiani

Rapine e violenza stanno facendo reagire gli italiani, è ora che la politica pensi a delle alternative

Rapine e violenze. E’ proprio il caso di dirlo, gli italiani si stanno stancando di tutte le rapine che stanno subendo e tanti stanno facendo sicurezza fai da te, è il caso di un comune della Liguria che insieme ai cittadini si sono organizzati a fare ronde su tutto il loro territorio.

Ma la giustizia fai da te ha le sue controindicazioni, ricordate Ermes Mattielli 62 anni, ha ucciso un ladro  che era entrato a rubare nella sua proprietà condannato a 5 anni e 4 mesi, miore di infarto un mese dopo la sentenza.

Franco Birolo, tabaccaio di 50 anni spara e uccide un ladro che voleva rapinarlo, condannato a 2 anni e 8 mesi dovra risarcire la famiglia del ladro con 300000 euro circa.

Graziano Stacchio  uccide un rapinatore che era entrato nella sua gioielleria per rapinarlo, indagato per eccesso di legittima difesa dopo un anno il suo caso sta per essere archiviato.

L’ultimo caso in questi giorni, Bruno Poeti  ex poliziotto di 64 anni spara a un malvivente che era entrato nella sua proprietà arrestato ma dopo una notte in carcere è stato rilasciato.

E’ giusto difendersi da soli?

Nel dibattito sono entrati alcuni esponenti politici con opinioni divergenti, una esponente del PD dichiara di essere contraria alle armi in casa e che lei non si sentirebbe tranquilla sapendo che gli italiani si armano, l’ha definito il Far West, a contraddirla il capitano della Lega Nord che asserisce che se uno entra in casa sua ed esce steso sono cavoli suoi perchè non si doveva permettere di entrare a rubare a casa altrui.

Il fatto è che gli italiani ormai hanno paura e sono disposti a tutto per difendersi, un signore anziano che è stato rapinato in casa sua ed è stato anche massacrato di botte ha dichiarato che se avesse avuto un arma avrebbe sparato, ” ho corso il rischio di essere ammazzato ” ha detto agli inquirenti.  thumb