Perquisizione in un campo rom trovati cento milioni di euro

Perquisizione in un campo rom trovati cento milioni di euro

euro trovati in campo rom

euro trovati in campo rom

Perquisizione in un campo rom

Tutto ha inizio  questa mattina a seguito di una denuncia per violenza e rapina presentata da una donna anziana che sosteneva di essere stata aggredita e derubata durante la notte da un gruppo di persone con l’accento dell’Est, quasi certamente provenienti dal Campo ROM nelle vicinanze della sua casa.

All’alba le forze dell’ordine hanno così data il via ad una serie di  perquisizioni, non gradite però dalle famiglie ROM.

A seguito dell’arresto di alcuni giovani ed all’allontanamento dei minori, avrebbero avuto inizio le perquisizioni che hanno portato alla luce il ritrovamento di una somma di denaro ammontante a oltre 100 milioni di euro, frutto di rapine e furti eseguiti dall’accampamento soltanto nell’ultimo mese.

Parecchie perquisizioni nei loro campi hanno portato gli investigatori a trovare molti soldi, oro per valori che hanno superato anche i 2 milioni di euro, tutti frutti di rapine alle spalle di chi i soldi se li guadagna lavorando duramente.

Mentre gli italiani non hanno più un lavoro e molti vivono in mezzo alla strada senza un tetto sopra la testa, i rom vengono anche difesi da un governo corrotto che sotto copertura dell’integrazione difende ladri e assassini.

Uno degli ultimi casi che ha fatto indignare l’opinione pubblica è quello di una famiglia rom che ha occupato la casa di una persona anziana, le istituzioni non li hanno mandati via e durante un intervista al capofamiglia di questa famiglia rom ha detto ” perchè io ho dei figli e ho diritto a una casa ,la signora è vecchia e può andare all’ospizio dove devono stare i vecchi ” questa frase ha fatto indignare lItalia intera ma le istituzioni li hanno lasciati nella casa lasciando una persona anziana in mezzo alla strada.

Gli italiani sono stufi di questa invasione di stranieri che pretendono senza dare e mettono sul lastrico milioni di famiglie è ora di dire basta.