DELITTO VARANI IL GIP NON E’ OMICIDIO PREMEDITATO

DELITTO VARANI IL GIUDICE DECIDE CHE  NON E’ OMICIDIO PREMEDITATO1457358699-ansa-20160306190143-17985929

Delitto Varani: il giudice decide che non è omicidio premeditato

Restano in carcere Manuel Foffo e Marco Prato, arrestati per l’omicidio di Luca Varani avvenuto nel corso di un festino a base di coca ed alcolici a Roma. Lo ha deciso il gip Riccardo Amoroso che ha però escluso per i due l’aggravante della premeditazione del delitto.

Restano in carcere, lo ha deciso il  gip Riccardo Amoroso che però gli ha tolto l’aggravante dell’omicidio premeditato, Marco Prato e Manuel Foffo sono stati interrogati per ore,Foffo ha dichiarato che è stato Marco Prato a uccidere Luca Varani.

“ha dato lui il colpo finale” ha raccontato l’avvocato Michele Andreano, difensore di Manuel Foffo in merito all’interrogatorio di garanzia appena concluso nel carcere di Regina Cieli.

“Non è stato lui” ha ribadito l’avvocato Pasquale Bartolo, difensore del trentenne  Marco Prato arrestato per l’omicidio del Collatino.

Si passano la colpa uno con l’altro ma resta il fatto del terribile omicidio, ricordate le parole di quando li hanno arrestati ” volevamo vedere che sensazioni si hanno uccidendo una persona”, una frase che fa gelare il sangue nelle vene, come si può uccidere un ragazzo nel fiore degli anni solo per vedere cosa si prova, una risposta che non si può avere perchè è inconcepibile.

Una festa composta da alcool e droga ha fatto si che una giovane vita è stata stroncata, aveva solo la colpa di conoscere uno degli assassini e di averlo incontrato quel giorno, si fidava di lui Luca Varani e l’ha seguito, questo errore gli è stato fatale.

Ora resta l’amaro in bocca a sentire che un gip ha tolto l’aggravante dell’omicidio premeditato e non avranno il massimo della pena, per quanto tempo resteranno in carcere? pochi anni e saranno di nuovo liberi di vivere la loro vita mentre la loro vittima non avrà la giustizia che merita.