DECAPITATO IN SIRIA SACERDOTE MA I MEDIA TACCIONO

DECAPITATO IN SIRIA “Boulos Yacoub” era un sacerdote che professava la sua fede in Siria.

La sua unica colpa è stata di pregare sull’altare della sua Chiesa, non ha combattuto nè lanciato missili o aerei militari.12832439_1704497936462053_5838719086269711196_n

DECAPITATO Boulos è stato decapitato il 18 Febbraio, ma la notizia è passata totalmente in silenzio, non è stata divulgata da alcun mezzo di stampa italiano. Essendo un uomo di fede, ovviamente nessun capo di stato ha condannato l’orribile gesto che i militanti dell’Isis hanno inflitto al povero sacerdote, le uniche fonti che hanno citato il deplorevole omicidio sono le curie delle province italiane tramite un comunicato stampa interno.
I martiri non hanno bisogno di pubblicità ne di essere elevati agli altari mediatici, ma un riconoscimento umano una citazione la meritano. Ma come al solito non ne parla nessuno, e quindi se un sacerdote viene decapitato innocente non fa notizia, certo se fosse stato accusato di pedofilia allora apriti cielo, tutte le prime pagine sarebbero state piene delle sue foto, e via con gli speciali, intere trasmissioni dedicate. Ma ormai abbiamo visto che aria tira nel mondo dell’informazione e della comunicazione.
ASSOLUTO SILENZIO STAMPA PER LA DECAPITAZIONE DI PADRE YACOB BOULOS IN SIRIA.PREGHIAMO CHE IL BUON DIO LO ACCOLGA NEL CORO DEGLI ANGELI MARTIRI.
Questo prete si chiama”Yacoub Boulos”, non ha combattuto ne lanciato missili o aerei militari, ma la sua unica colpa è che stava pregando sull’altare della sua chiesa.
Egli era stato decapitato con il taglio della testa l’altro giorno, e questo passato nell’assoluto silenzio, nessuna dichiarazione di condanna da parte di nessuno capo di Stato o quotidiano. Nessuna emittente ha trasmesso le sue foto mentre lo stavano decapitando, nessuna notizia sui siti internet o su quelli del social network, niente urla in questo caso, tutto tace come se niente fosse stato. 
Perchè nessuno ne parla?.